Progetti finanziati dal CIRDA

Progetti finanziati dal CIRDA e in corso di realizzazione

 

Un MOOC di Storia della Biomatematica

Proponente: Erika Luciano (Dipartimento di Matematica ‘G. Peano’, Università di Torino)

Finalità della ricerca: Alla vigilia del centenario dei lavori di V. Volterra sulla dinamica di popolazioni, che sancirono l’inizio dell’età aurea della biomatematica, si avverte l’esigenza di offrire agli insegnanti di scuola secondaria di I e II grado strumenti culturali adeguati per comprendere la travagliata storia della matematizzazione e della modellizzazione dei fenomeni biologici. Di qui l’idea di creare un insegnamento digitale open-source di storia della biomatematica (sulla lunga durata e in un’accezione ampia del termine, ovvero incluse le applicazioni della matematica alle biotecnologie). Il progetto si pone in accordo con il quadro teorico di Radford, Katz, Jankvist (historical modules for the teaching & learning of mathematics; history as a goal, history as a tool) e al contempo si collega alle iniziative di digital education in history of science avviate all’estero e in Italia (MIT, Groningen, Montpellier, Padova, …).
Il corso si rivolge sia a docenti in servizio e/o in formazione, sia agli studenti universitari delle facoltà STEM e non, interessati ad approfondire in modo autonomo questi argomenti, che per la loro natura stessa hanno carattere interdisciplinare.

 

La Commedia di Dante a scuola, in carcere, in ospedale.

Proponente: Giuseppe Noto

Finalità della ricerca: 

  1. Raccolta dati (qualitativi e quantitativi) sulle esperienze di sperimentazione didattica (Per correr miglior acque-Scuola: lezioni e laboratori nelle scuole secondarie di secondo grado e nelle sezioni ospedaliere delle medesime sulla Commedia di Dante) condotta negli anni passati insieme agli studenti del comitato studentesco Per correr miglior acque (la supervisione scientifica e il coordinamento didattico sono stati del proponente; le attività hanno coinvolto negli anni decine di scuole della Regione e centinaia di studenti).
  2. Organizzazione di un seminario di studio che metta a confronto coloro che negli anni passati sono stati coinvolti dalla sperimentazione (docenti universitari; studenti universitari e neolaureati; docenti e studenti della scuola secondaria; con la partecipazione di altri soggetti interessati: docenti, studenti, polo carcerario universitario, ecc.). Gli scopi del seminario sono: a) fare il punto sulle iniziative degli anni passati; b) progettare pratiche didattiche innovative (di tipo laboratoriale e condotte dagli studenti universitari del comitato studentesco Per correr miglior acque, con il coordinamento didattico e la supervisione scientifica del proponente) da sperimentare in alcune scuole-pilota, nella sezione ospedaliere del liceo “Regina Margherita” di Torino e nel polo carcerario di Unito.
  3. Organizzazione di specifici momenti di formazione per gli studenti universitari coinvolti.
  4. Laboratori didattici nelle scuole, nelle sezioni ospedaliere del “Regina Margherita”, nel polo carcerario universitario.
  5. Raccolta dati (qualitativi e quantitativi) sulla nuova sperimentazione condotta, per verificarne efficacia ed efficienza.
  6. Progettazione di tirocinii per studenti universitari e di attività di formazione/lavoro per studenti delle scuole secondarie (legati gli uni e le altre alla sperimentazione didattica in oggetto e alla sua organizzazione e gestione).

 

Sviluppare abilità di consultazione e di riflessione sulle lingue attraverso l’utilizzo di dizionari digitali in un ambiente virtuale di apprendimento integrato con un sistema di valutazione automatica

Proponente: Carla Marello

Finalità della ricerca: il Progetto intende sviluppare le capacità di consultazione di dizionari online per rendere lo studente più autonomo e capace di comprendere testi di diversa natura. Soddisfa i seguenti scopi del CIRDA:

  • aggrega esperienze ed è propositivo sul territorio per e con l’Università e le istituzioni;
  • si occupa della ricerca sulla didattica dell’italiano, delle lingue straniere, ma anche del latino e della matematica svolta nella Scuola Secondaria e all’università;
  • opera un’analisi delle pratiche didattiche e un confronto tra le modalità di sperimentazione didattica e cura la comparazione dei risultati di esperienze consimili in Italia e all’estero;
  • raccoglie dati scientifici per contribuire allo sviluppo educativo, prestando attenzione alle modalità multimediali della didattica;
  • si dedica alle problematiche di didattiche disciplinari e interdisciplinari;
  • cura la ricerca sull’inclusione: integrazione di soggetti non madrelingua nella scuola italiana e supporto a soggetti con difficoltà.

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